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Noto, la Capitale del Barocco: cosa visitare in 2 giorni

  • mcarmen271802
  • 15 ott 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Noto viene considerata come la Capitale del Barocco per le bellezze artistiche e architettoniche che la contraddistinguono. Nel 2002 è stata iscritta nella Lista dei siti UNESCO e considerata Patrimonio Mondiale dell'Umanità, insieme alle altre città tardo barocche del Val di Noto.

Distrutta dal terribile terremoto del 1693, la città venne subito ricostruita ex novo in un'area non distante dal sito originario, sulla base di un progetto urbanistico del tutto particolare e di una tradizione architettonica locale che fece propri gli influssi dell'architettura barocca romana, francese e spagnola per dar vita a un ambiente urbano di incredibile bellezza, simbolo della richezza della società civile e religiosa netina del Settecento.

Il ricorso alla tenera pietra calcarea locale, di colore rosato e dorato, come materiale da costruzione, che conferisce agli edifici eleganza e un'uniformità cromatica, unita alla sapienza scultorea con la quale è stata modellata, rendono la città un luogo suggestivo, molto apprezzato dai turisti e dai registi che scelsero Noto come set cinematografico per girarvi numerosi film.


Una mia selezione su cosa visitare in 2 giorni a Noto:


  • PORTA REALE


Tutto parte da qui, dalla Porta Ferdinandea, chiamata anche porta Reale, l'ingresso ufficiale della città di Noto: una sorta di "Arco di Trionfo" siciliano, che si apre sul Corso Vittorio Emanuele,

l'asse principale della cittadina.



Alle spalle si estende un viale alberato fiancheggiato dal Giardino Pubblico netino, uno dei luoghi di ritrovo degli abitanti, colorato con macchie viola della Bougainville e dai ciuffi verdi delle palme, tra i quali emergono i busti marmorei di famose personalità locali.


  • LA CATTEDRALE DI SAN NICOLÒ



Piazza del Municipio, nel mezzo del Corso, custodisce un gioiello straordinario la Cattedrale di San Nicolò. In piedi su di una imponente rampa di scale, la chiesa madre incorpora l'essenza del barocco combinata con elementi eclettici. Ciò può essere trovato in particolare nell'imponente facciata che incorpora alcuni dettagli neoclassici. Fu progettata da Gagliardi e l'edificazione iniziò pochi mesi dopo il terremoto, ma fu completata solo nel 1776 sotto la supervisione di Bernardo Labisi.

La cattedrale ha pianta a croce latina a tre navate divise da alti pilastri. L'esterno è in calcare giallo con motivi barocchi, mentre l'interno è minimalista, semplicemente imbiancato. La prima cappella alla fine della navata destra contiene i resti di San Corrado, il patrono della città, oltre a una "Arca Santa" del XVI secolo realizzata da Claudio Lo Paggio da Lione. La cupola è crollata nel 1996 dopo l'indebolimento strutturale causato dal terremoto del 1990. I lavori di restauro sono stati completati nel 2007; tra le opere e gli artisti coinvolti, è degno di nota e da citare il Cristo Pantocratore di Bruno d'Acervia situato nell'abside.


  • PALAZZO DUCEZIO (MUNICIPIO DI NOTO)


Di fronte al Duomo c'è Palazzo Ducezio, il Municipio ispirato all'architettura francese del 17° secolo.



Palazzo Ducezio, fin dall'origine, ha svolto la funzione di palazzo di rappresentanza della città. Qui vennero in visita il Re Umberto II di Savoia e la Regina Maria Josè del Belgio nel giugno del 1933, come documenta un breve filmato conservato nell'Archivio storico del LUCE e, sempre qui, venne firmato il protocollo d'intesa tra gli otto Comuni del Val di Noto per la creazione del distretto culturale da iscrivere nella Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, che prese il nome de Le città tardo barocche del Val di Noto



L'eleganza architettonica e la ricchezza decorativa dell'edificio trova, infatti, la massima espressione negli ambienti interni, in particolare nella Sala degli Specchi, destinata ad ospitare le più importanti delegazioni pubbliche. Si tratta di uno splendido salone a pianta ovale arredato alla fine dell'Ottocento con specchiere in stile Luigi XV e un ricco apparato decorativo di stucchi dorati e affreschi. Al centro della volta campeggia l'affresco neoclassico realizzato dal pittore Antonio Mazza nel 1826 raffigurante La Fondazione di Neas da parte di Ducezio, Re dei Siculi.


Orari e info biglietti:

Orari di visita

  • Orario standard: dalle 9:30 alle 18:00, tutti i giorni.

  • Orario estivo: l'orario può essere esteso fino alle 20:00.

  • Periodo Infiorata: l'apertura è dalle 9:30 alle 19:00. 

Prezzi

  • Biglietto singolo: € 2,00.

  • Biglietto cumulativo: € 4,00 per visitare Palazzo Ducezio, il Museo Civico e il Teatro Comunale Tina di Lorenzo


  • LA SCALINATA DI VIA FRATELLI BANDIERA



L’opera dal titolo significativo prende il nome di “Stop the fucking Wars” ed è firmata dall’artista Carlo Coniglio. Un messaggio potente, attuale, che ci invita a riflettere sul valore della pace in un mondo ancora segnato da conflitti.


  • TEATRO COMUNALE TINA DI LORENZO


Il Teatro Tina Di Lorenzo, (precedentemente noto come Teatro comunale Vittorio Emanuele III ) è un teatro storico situato nella città di Noto, in Sicilia. Fu costruito nel XIX secolo e prende il nome dall'attrice e cantante siciliana Tina Di Lorenzo, nata a Noto nel 1872.



Il teatro è situato nel cuore del centro storico di Noto, in Piazza XVI Maggio vicino al Chiesa di San Domenico. È un edificio a tre piani con facciata neoclassica. L'interno del teatro è decorato con affreschi e stucchi.

Ha una capienza di 308 posti a sedere, tra cui quattro file di palchi e una galleria con 88 posti. Viene utilizzato per una varietà di spettacoli, tra cui opera, balletto, teatro e concerti.


Info orari e visite:

Contatti

Indirizzo: Piazza XVI Maggio n.1, 96017, Noto (SR), Italia

Telefono: +39 0931896659

  • Biglietto cumulativo: € 4,00 per visitare il teatro, Palazzo Ducezio e il Museo Civico



Infine vi consiglio due locali nel centro storico di Noto, molto interessanti dove porter pranzare o cenare:


  • Anche gli Angeli Cucina Vicari



Al centro di Noto, gioiello barocco del Sud Est siciliano, Anche gli Angeli – Cucina Vicari sorge negli antichi bassi della chiesa di San Carlo, di cui conserva la caratteristica struttura architettonica con le ampie volte e le pareti in pietra viva.

In questo spazio ricco di fascino, storia e cultura, l’eredità del passato incontra la vivacità del presente, grazie al ricercato design contemporaneo scelto per gli arredi e agli originali oggetti d’arte che impreziosiscono l’ambiente.


Info prenotazioni e orari: link sito https://www.anchegliangeli.it/

Indirizzo: Via Arnaldo da Brescia 2, Noto


  • Esperia Steak House



Il dolce dell’ultima foto vi verrà offerto dal titolare del locale.

Contatti:

Corso Vittorio Emanuele 70, Noto

Aperti tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00.




Articolo e foto di Maria Carmen Russo

(Credit foto interni teatro infonoto.it)

 
 
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